Una convinzione molto diffusa è che o si è spirituali o si è materiali, ergo ricchezza e spiritualità non possono andare a braccetto.

Ma per sapere di più, per fare di più e per essere di più dobbiamo avere di più!!!

Il desiderio di ricchezza rappresenta, quindi, la potenzialità di una vita che cerca un più alto appagamento.

Questo non significa che la ricchezza debba essere finalizzata solo ad una gratificazione sensoriale, al contrario lo scopo del singolo deve essere in armonia con lo scopo del Tutto.

Infatti, noi viviamo pienamente quando riusciamo ad adempiere ogni funzione, sia fisica, che materiale, che spirituale in equilibrio.

In questo modo la ricchezza adempie ai bisogni fisici (come il mangiare, il bere e il divertirsi), ai bisogni materiali (quali conoscere nuovi luoghi, nutrire la mente, partecipare a corsi) ed ai bisogni spirituali (aiutare il prossimo, essere gentili ed amorevoli).

Molti ancora sono convinti che chi organizza corsi spirituali o è un life choaching spirituale dovrebbe farlo praticamente quasi a prezzo di costo se non addirittura gratuitamente. D’altronde come potrebbero queste persone chiedere dei soldi se parlano di realizzare lo scopo dell’Anima e di aiutare il prossimo!!!???

Se anche voi la pensate così potreste avere delle convinzioni limitanti sulla ricchezza, ma niente paura se volete è possibile trasformarle con EFT!!!

Prima era molto diffusa la convinzione, derivante da ciò che veniva praticato, che chi guariva non con metodi allopatici dovesse farlo gratuitamente (questa era la conditio sine qua non per definire il “guaritore/sensitivo/veggente/o altro” bravo ed onesto), al massimo poteva accettare regalo. Aveva, infatti, un dono spirituale che altri non avevano e quindi era giusto che non richiedesse compensi.

Io non entro nel merito del giusto o non giusto, perché tutto dipende dalla prospettiva di partenza, vorrei mettere in evidenza, però, un dato di fatto e cioè che i guaritori/sensitivi/veggenti sono sempre stati visti come qualcuno da perseguitare e punire, quindi l’abitudine a non farsi pagare potrebbe essere nata anche per superare questa pratica.

Da allora, per fortuna, almeno in alcuni Paesi di strada in avanti ne è stata fatta.

Ora coloro che canalizzano, utilizzano tecniche energetiche, leggono i Tarocchi, aiutano le persone a rimuovere i blocchi di comunicazione tra mente-corpo-anima si fanno giustamente pagare (ed anche io mi metto in questa cerchia)!!!

Nel momento in cui l’operatore offre la sua “consulenza” utilizza energia e si svuota. Ora per la Legge del Dare e del Ricevere, deve ottenere in cambio altra energia, altrimenti non avrebbe nulla da dare!!!

E lo scambio  energetico è rappresentato dal denaro, la merce di scambio internazionale!!!

Per concludere quindi direi che nella nuova energia si può essere spirituali e materiali insieme, alimentandosi reciprocamente e trovando il giusto equilibrio tra i due.

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