I pensieri creano la tua realtà!

Quante volte hai sentito questa frase?

Sicuramente un’infinità. Soprattutto nell’ultimo periodo, ovunque c’è scritto “ i pensieri creano la tua realtà”.

Perché i pensieri creano la tua realtà?

Perché i pensieri sono energia in movimento!

Noi siamo energia in un corpo umano ed il primo strumento per creare la realtà sono i nostri pensieri.

I pensieri hanno una frequenza energetica che si può basare sull’amore o, sul suo contrario, la paura. In base a questa frequenza attraggono situazioni e persone con frequenze simili.

Quindi come fare per modificare una realtà che non ti piace partendo dai pensieri?

Il primo passo è osservare i tuoi pensieri.

Come?

Mentre pensi un pensiero, osservalo. Ti assicuro che è più semplice di quello che sembra.

Ad esempio: stai parlando con un amico e lui inizia a lamentarsi. La tua risposta normalmente è di approvare queste lamentele ed anzi contribuire anche a amplificarle, aggiungendo la tua dose. Ora immagina di osservare i tuoi pensieri come se appartenessero ad un’altra persona. Cosa noti? Stai contribuendo ad alimentare l’energia del disappunto e della lagnanza, quindi i tuoi pensieri stanno creando nella tua vita altre situazioni per cui lamentarsi.

Infatti i pensieri creano anche in rapporto a ciò che non desideri o temi.

Ricorda: i pensieri creano la tua realtà!

Quindi stai mettendo nel mondo un’energia vibrazionalmente bassa, ed è quella che attrarrai e tornerà a te. Ecco perché si dice che la vita che stai sperimentando è quella che hai creato.

Osservare i tuoi pensieri ti permetterà anche di esercitare la presenza. Ti sei mai accorta/o che la maggior parte del tempo pensi a quello che è accaduto ieri o a quello che farai più tardi? Al lavoro pensi a cosa preparare per cena, se è giovedì pensi all’uscita del sabato, se conosci una persona attraente ti ricordi dell’ultima esperienza disastrosa e così via.

Quanto tempo vivi nel qui ed ora, assaporando il momento presente?

Quanto tempo vivi in una realtà basata su paure irreali e irrazionali, perché la tua mente è proiettata a ieri o a domani?

Il secondo passo è modificare i pensieri che creano emozioni di sofferenza, di rabbia, di frustrazione, indirizzandoli verso frequenze più elevate.

Come?

Esistono molte tecniche che puoi trovare in rete, il mio consiglio è di sperimentare l’EFT Emotional Freedom Techniques. E’ uno strumento semplice e molto potente e puoi trovare il video tutorial ed i video suddivisi per argomenti sul canale YouTube di Libertà Emotiva.

Crea la tua realtà

Con EFT diventerai consapevole dei tuoi pensieri e dell’origine degli stessi. Infatti per la maggior parte del tempo si crea inconsapevolmente e quando si diventa consapevoli tutto cambia. Anche lo stesso pensiero di prima assumerà un significato diverso, perché la consapevolezza apre la porta del cambiamento.

Diventare consapevoli che ognuno vive la sua realtà in base alla prospettiva di partenza ti farà comprendere anche il perché nulla di questo mondo è reale. Ti renderai conto che giusto e sbagliato sono termini relativi, che possono essere sostituiti con ciò che è funzionale ( al benessere, alla felicità, alla pace interiore) e ciò che non lo è. Addirittura sperimenterai che quello che era funzionale per te fino ad ieri oggi non lo è più, perché sei un essere in continuo cambiamento ed evoluzione.

I pensieri creano la tua realtà.

Il terzo passo è la gratitudine. Inizia ad essere grata/o di tutto ciò che è entrato nella tua vita, anche delle situazioni più terribili, perché ogni situazione ha in serbo un dono, anche se in quel momento non riesci a vederlo.

Con la gratitudine abbandonerai il giudizio su te stessa/o e sugli altri e la pace ti pervaderà.

Diventare consapevole del potere dei tuoi pensieri e della saggezza che ti permette di riconoscere ogni apparente ostacolo come un’occasione per dimostrare chi vuoi essere, significa indirizzare i tuoi pensieri verso il tuo personale processo di creazione.

Significa imparare a pensare con il giusto discernimento, utilizzando quella saggezza presente in ogni essere umano, ma che troppo spesso viene ignorata.

Concludo citando Lewis Carroll:

Alice rise:” E’ inutile che ci provi”, disse, “non si può credere a una cosa impossibile”.

“Oserei dire che non ti sei allenata molto”, ribatté la regina. “Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riesco a credere a sei cose impossibili prima di colazione!”

 I pensieri creano la tua realtà, tu che realtà vuoi creare?

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